Un'occasione di riuso
Milano Design Week, la “Città delle Idee” continua a vivere nelle piazze milanesi
I 150 anni del Corriere della Sera trasformano un’installazione in un progetto urbano diffuso, tra riuso, innovazione e stampa 3D
Come può l’architettura rispondere alla crescente pressione sulle risorse del pianeta? Una possibile risposta è arrivata durante la Milano Design Week 2026 con “Città delle Idee”, il progetto firmato da Mario Cucinella Architects (MCA) per Corriere della Sera, Living e Abitare, nell’ambito delle celebrazioni per i 150 anni del quotidiano. L’installazione, ospitata in Solferino 28, ha proposto una visione radicale di città: un organismo che si “smaterializza”, riducendo l’uso di materia per creare spazi di socialità e corridoi ecologici.
Un’architettura che si trasforma, si rigenera e si riusa
A conclusione della Design Week, il progetto entra in una nuova fase: i moduli che componevano l’installazione vengono disassemblati e riconfigurati in una costellazione di sculture urbane, distribuite in diverse piazze milanesi. Non si tratta di uno smantellamento, ma di una trasformazione: l’architettura si evolve nel tempo il progetto continua a dialogare con i cittadini gli elementi si riattivano come nuovi spazi di incontro e riflessione
Una parte dell’installazione proseguirà inoltre il suo percorso internazionale alla Clerkenwell Design Week di Londra, (20 - 22 maggio 2026) confermando il valore di un modello progettuale che punta a ridurre l’uso di risorse aumentando il valore sociale.
Le installazioni delle piazze milanese
Le microinstallazioni totem si configurano come frammenti attivi de La Città delle Idee, disseminati nello spazio pubblico milanese. Riprendono il tema fondativo dell’arena e della piazza come luoghi aperti di socialità, confronto e produzione di nuove idee, insieme alla logica dell’assemblaggio a secco e della composizione tra materiali diversi. Prendono così forma piccole arene urbane, ciascuna culminante in un totem che diventa landmark identificativo del Corriere della Sera. Costituite ciascuna da circa 80 elementi, le nove installazioni vengono ricomposte nelle diverse piazze secondo configurazioni e cromie differenti, legate ai partner promotori del progetto. Nel segno di una piena integrazione tra design, materia e tecnologia, i totem sono inoltre autosufficienti dal punto di vista energetico: le lanterne-blocco sono alimentate da piccoli pannelli fotovoltaici disegnati ad hoc e perfettamente integrati nell’architettura dell’installazione. Per due mesi, ciascuna piazza diventerà così il luogo di racconto di un tema specifico rivolto alla collettività, a partire dai totem stessi, che raccolgono una selezione di pagine storiche del Corriere della Sera come tracce narrative e chiavi di lettura del presente.
Il contributo di Heidelberg Materials alla stampa 3D
All’interno di questo progetto, Heidelberg Materials ha svolto un ruolo chiave, contribuendo allo sviluppo delle soluzioni materiali legate alla stampa 3D. In particolare, il contributo si è concentrato su: sviluppo di materiali innovativi per la stampa 3D, progettati per garantire prestazioni meccaniche, durabilità e ridotto impatto ambientale, supporto alla realizzazione di moduli prefabbricati assemblabili a secco, pensati fin dall’origine per il riutilizzo e diffusione di un approccio costruttivo che unisce digitalizzazione, efficienza delle risorse e circolarità.
La stampa 3D rappresenta infatti una delle frontiere più promettenti per il settore delle costruzioni: consente di utilizzare solo il materiale necessario, riducendo gli sprechi, apre a geometrie complesse e ottimizzate e facilita processi di costruzione più rapidi e sostenibili
Attraverso il proprio coinvolgimento in “Città delle Idee”, Heidelberg Materials conferma il proprio impegno nella ricerca e sviluppo di tecnologie costruttive innovative, in linea con gli obiettivi di decarbonizzazione e transizione verso un’edilizia più sostenibile.
Il progetto
L’iniziativa è stata realizzata grazie al contributo di numerosi partner: Gruppo Arvedi, Banca Mediolanum, Banco BPM, Edison, MINI, UniCredit. Tra i Technical Partner: Heidelberg Materials, Sun Appeal, Sunage.
Con il supporto di Fondazione Corriere della Sera
Con il patrocinio del Comune di Milano
Le piazze
Queste le piazze milanesi cooinvolte dal 15 maggio al 26 giugno 2026: Piazza Gae Aulenti (Donne e Diritti), Piazza della Scala (Milano si racconta), Piazza Beccaria (L'impronta della sostenibilità), Piazza Cordusio (Storie di sfide e rinascite), Piazzale Cadorna (Visioni di futuro), Largo Treves (Giovani e ambiente), Piazza Gramsci (Tutti i Nobel Italiani), Piazza Berlinguer (Lo Sport siamo noi), Largo Mahler (La via delle Grandi Scoperte)
MCA_Città delle idee_Beccaria_©Walter Vecchio .
Walter Vecchio
MCA_Città delle idee_Gramsci_©Walter Vecchio (72).JPG.
Walter Vecchio
MCA_Città delle idee_Cadorna_©Walter Vecchio (42).JPG.
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MCA_Città delle idee_Gae Aulenti_©Walter Vecchio (9).JPG.
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