La cementeria di Samatzai è tra i più importanti asset industriali della Sardegna, un impianto che ha contribuito alla realizzazione di grandi opere e infrastrutture nell’Isola e che, negli anni, ha offerto occupazione a molte famiglie e imprese locali, sia per il lavoro diretto, sia attraverso l’indotto.
I lavori della cementeria di Samatzai, iniziati nel 1970, vennero rapidamente completati e nel settembre 1973 iniziò la produzione di clinker e prodotti finiti. Nel 1996 la cementeria ha ricevuto la certificazione di qualità ISO 9002 e nel 2003 la certificazione ambientale ISO 14001.
Nel 2011 l’impianto ha ottenuto l’Autorizzazione Integrata Ambientale. Nel 2013 Italcementi ha siglato un Protocollo di Intesa con i Sindaci dei Comuni di Samatzai, Serrenti e Nuraminis e i Presidenti delle Province di Cagliari e di Medio Campidano per l’adozione di iniziative congiunte, volte a valorizzare il territorio e promuovere lo sviluppo sostenibile, nell’ottica del costante dialogo e dell’intesa tra l’Azienda e le Istituzioni territoriali.

A partire dal 2015 la cementeria ha realizzato importanti interventi di ammodernamento tra cui: la costruzione del nuovo capannone per lo stoccaggio di alcuni combustibili, le nuove vasche per il primo trattamento delle acque piovane e una serie di interventi per il contenimento delle emissioni che hanno permesso alla cementeria di adeguarsi alle attuali BAT, ovvero alle migliori tecnologie sul mercato in questo ambito.

È stata attivata sul sito del Comune di Samatzai  un’area dedicata alla “Qualità dell’Aria” nella quale è possibile consultare tutti i dati di emissione relativi al monitoraggio in continuo della cementeria. L'iniziativa fa parte di una serie di azioni finalizzate a informare e a mettere a disposizione documentazione e dati ambientali in un'ottica di trasparenza e comunicazione con la comunità locale.