AV BS–VR: Concrete Italia protagonista nella realizzazione della nuova infrastruttura ferroviaria
La nuova linea ferroviaria Alta Velocità/Alta Capacità Brescia–Verona rappresenta uno dei principali interventi infrastrutturali in corso in Italia e costituisce una parte essenziale del Corridoio Mediterraneo europeo. L'opera, lunga circa 48 chilometri, collegherà in modo più efficiente il sistema economico del Nord Italia ai principali mercati europei, favorendo il trasferimento del traffico passeggeri e merci dalla gomma al ferro e contribuendo a una mobilità più sostenibile.
Realizzata per conto di Rete Ferroviaria Italiana (RFI) e coordinata dal
Consorzio Cepav Due, la tratta attraversa Lombardia e Veneto interessando tre province e undici comuni, sviluppandosi prevalentemente in affiancamento all'autostrada A4 e alla linea ferroviaria esistente. A luglio 2026 i lavori delle opere ferroviarie sono praticamente completati e sono in corso i collaudi e le corse di prova. L'opera, del valore di 3,1 miliardi di euro, è stata finanziata dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR)
Concrete Italia al centro della filiera del calcestruzzo
Per un'opera di questa portata, la selezione dei materiali e dei fornitori ha rappresentato un elemento strategico. In quest'ottica, Concrete Italia come lavorato partner per la fornitura del calcestruzzo destinato alle strutture realizzate lungo il tracciato.
Concrete Italia nasce nel 2017 dalla collaborazione tra Calcestruzzi Spa (oggi Heidelberg Materials Italia Calcestruzzi) e Vezzola S.p.A. storica società bresciana. Una sinergia che integra competenze nella produzione di calcestruzzo e nella fornitura degli aggregati, garantendo un controllo diretto dell'intera filiera produttiva. Gli impianti coinvolti nella commessa sono quelli di Montichiari, Lonato del Garda, Ponti sul Mincio e Cavriana, situati in prossimità del cantiere per ridurre le distanze di trasporto e contribuire alla diminuzione delle emissioni associate alla logistica.
La presenza sul territorio e la capacità produttiva degli impianti hanno consentito di assicurare continuità nelle forniture e un elevato livello di affidabilità operativa durante tutte le fasi realizzative dell'opera.
La sfida della galleria GN02
Uno degli interventi più complessi dell'intera tratta è rappresentato dalla galleria naturale GN02, situata tra Lonato del Garda e Desenzano del Garda. L'opera è composta da due canne parallele lunghe circa 4,7 chilometri ciascuna e attraversa il sottosuolo in corrispondenza dell'autostrada A4.
In questa fase dei lavori, il contributo di Concrete Italia è stato determinante per garantire la continuità delle operazioni di getto all'interno della galleria. Il calcestruzzo utilizzato per la realizzazione dell'arco rovescio, delle banchine laterali, dei marciapiedi di sicurezza e degli stradelli tecnologici è stato infatti prodotto direttamente dagli impianti Concrete Italia. Questa integrazione tra produzione e cantiere ha consentito di mantenere elevati standard qualitativi e di rispettare i tempi di avanzamento previsti.
Le lavorazioni si sono svolte in condizioni particolarmente complesse, con accessi limitati, operazioni notturne e una logistica rigorosamente pianificata. Le autobetoniere dovevano percorrere diversi chilometri all'interno della galleria e raggiungere con precisione le aree di getto, garantendo una produzione continua e senza interruzioni. In questo contesto, la disponibilità costante del materiale e l'efficienza della filiera gestita da Concrete Italia hanno rappresentato un fattore chiave per il successo dell'intervento.
Qualità, sostenibilità e prossimità
La scelta di Concrete Italia si inserisce nella strategia di sostenibilità adottata dal Consorzio Cepav Due per la realizzazione dell'opera. I fornitori coinvolti sono stati selezionati sulla base di rigorosi requisiti tecnici e ambientali, privilegiando soluzioni in grado di coniugare durabilità delle strutture, elevate prestazioni e riduzione dell'impronta carbonica complessiva del progetto.
L'approvvigionamento locale dei materiali, supportato dalla presenza degli impianti Concrete Italia nelle immediate vicinanze del cantiere, ha inoltre permesso di limitare i trasporti su strada, contribuendo a ridurre l'impatto ambientale delle attività costruttive.
Un contributo concreto a un'opera strategica
La realizzazione della linea Alta Velocità Brescia–Verona dimostra come la qualità dei materiali, l'efficienza logistica e la gestione integrata della filiera siano elementi fondamentali per il successo delle grandi infrastrutture. Attraverso la capacità produttiva dei propri impianti, il presidio diretto della catena di approvvigionamento e la collaborazione con Heidelberg Materials Italia e Vezzola, Concrete Italia ha contribuito in modo significativo alla realizzazione di un'infrastruttura destinata a migliorare la competitività e la sostenibilità del sistema dei trasporti italiano.
Scheda tecnica
Opera Linea AV/AC Brescia Est- Verona
Committente Rete Ferroviaria Italiana (RFI)
Generale Contractor Cepav 2
48 km di nuova linea ferroviaria AV/AC
4 impianti Concrete Italia coinvolti nella fornitura
11 comuni attraversati dal tracciato
7,95 km di sistema gallerie Lonato
3,7 km di sistema gallerie San Giorgio
30 km in affiancamento all'autostrada A4
Viadotti principali Chiese e Mincio
Tunnel_AV_Brescia Verona.
Tunnel_AV_Brescia Verona.